Archive for the Uncategorized Category…un pezzo di storia della musica: “I don’t like mondays” dei boomtown rats The silicon chip inside her head Tell me why The Telex machine is kept so clean Tell me why And all the playing’s stopped in the playground now Tell me why
pare proprio che steve jobs ce l’abbia sempre avuto: l’ho trovato segnalato da mala su facebook e non posso esimermi dal riproporlo qui: non ho mai riso così tanto per un video! tutta la gamma di prodotti si trova sul sito ufficiale: www.ijam.es. ieri a pigreco party abbiamo parlato di facebook assieme a martha fabbri e mafe de baggis. martha gestisce la mucca di schrodinger, un gruppo creato da sironi editore, zanichelli editore e edizioni ambiente per conversare attorno ai libri (in particolare di scienza e di divulgazione). è un esperimento nato da poco, che non si sa ancora come potrà (e se potrà) funzionare. i tre editori, con una scadenza settimanale (più o meno), mettono a disposizione del gruppo alcune copie di loro uscite in anteprima o addirittura in bozze, con l’invito che una volta lette, si torni a parlarne con il resto del gruppo. l’esperimento vuole mettere alla prova un modo più partecipato di altre già noti per dialogare con il proprio pubblico. mi pare anche interessante l’idea di mettere insieme tre pubblici differenti come quelli delle tre case editrici. di questa esperienza abbiamo commentato anche con mafe, allargando lo sguardo. mi pare che anche lei osservi con curiosità. staremo a vedere. nella puntata ho voluto inserire un frammeto dal pilot di big bang theory, una delle mie grandissime passioni di questi ultimi giorni (mi sto praticamente facendo un endovena con tutte le puntate delle due serie finora disponibili!). si tratta di una sitcom americana ambientata a pasadena. i due protagonisti principali sono leonard e sheldon, due fisici che lavorano al caltech. la loro vita fatta di battlestar galactica (rivista rigorosamente anche con il commento!), infinite partite ad halo, letture mai meno che pesantissime è sconvolta dall’arrivo di una nuova vicina, penny, arrivata da omaha per fare l’attrice a hollywood e finita a fare la commessa in un ristorante. nel pilot, quando leonard cerca di convincere il reticente sheldon a invitare la ragazza a pranzo, si sente rispondere che non ha bisogno di allargare il proprio cerchio di conoscenze, visto che ha già 212 amici su myspace. leonard sottolinea che sheldon non ne ha mai incontrato uno di persona. è un’iperbole, ma non troppo lontana da certa realtà, di un certo modo di usare i social media. un modo interessante di guardarli è questo frammento della bbc. mi sembra che il punto fondamentale sia: come cambia la nostra percezione della privacy on line e nella vita vera? niente di nuovo, per carità, siamo sempre dalle parti del grande dilemma degli ultimi anni: ma il marco che conosco dalle elementari è lo stesso marco con cui chatto la sera? sì, è vero che anagraficamente corrispondono, ma affrontano la conversazione in modi completamente diversi. (via www.160over90.com/blog) |

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